L’inverno rappresenta una stagione difficile per la sopravvivenza degli animali selvatici. Tra le ultime vittime una cucciola di lupa trovata dai volontari del Pettirosso in ipotermia

E’ stata trovata in fin di vita nascosta tra i cespugli in una zona isolata dell’Appennino modenese una cucciola di lupo, con il corpicino coperto per la quasi totalità dalla rogna. A notare la sua presenza un passante che ha immediatamente allertato i volontari del Centro il Pettirosso, giunti sul posto però la situazione è apparsa fin da subito drammatica. Il piccolo esemplare era stremato e in uno stato di ipotermia. Trasportato al centro di Via Nonantolana, in un primo momento sembrava che le sue condizioni stessero migliorando, regalando ai volontari del centro un barlume di speranza. Poi però la situazione è degenerata e la cucciola non ce l’ha fatta ed è morta nella notte. Solo pochi giorni fa la stessa sorte è toccata anche ad altri esemplari di lupo. Il Pettirosso lancia l’allarme e segnala che la vita di questi animali è in pericolo a causa non solo dei cambiamenti climatici ma anche dell’interferenza dell’uomo che con le sue azioni va a modificare l’habitat dei boschi, permettendo così la diffusione di parassiti e malattie che diventano letali per i lupi. Il centro di soccorso per animali insieme alla polizia provinciale cercheranno di monitorare il branco al fine di trovare altri lupi malati e curarli evitando così la loro morte