Sono stati nominati i membri della commissione che valuterà i progetti dei tre gruppi interessati. Ci sono due commercialisti, rappresentanti delle istituzioni sportive e l’ex canarino Mauro Rabitti. Presiede Giulia Severi, dirigente comunale del settore Sport, Cultura e Politiche giovanili
Sono stati finalmente resi noti i nomi dei componenti della commissione chiamata ad esaminare i progetti delle tre compagini interessate alla rinascita del Modena. Sono sette e sono prevalentemente tecnici ed esperti esterni all’amministrazione ad eccezione di Giulia Severi, che come previsto dal bando, presiederà la commissione in qualità di dirigente comunale del settore Sport, Cultura e Politiche Giovanili. Tra gli altri sei sono presenti i commercialisti Enrico Gualandri, esperto del settore calcistico come ispettore Covisoc, Massimo Bettalico, esperto invece nella gestione di imprese sportive in ambito calcistico. Spiccano poi i nomi di Vincenzo Credi, presidente della sezione provinciale della Federazione italiana giuoco calcio e Andrea Dondi, punto di riferimento per il Coni sul territorio modenese. Completano il cerchio l’ingegner Massimo Milani, docente delegato allo Sport del Rettore per l’Università di Modena e Reggio Emilia, e un ex calaciatore canarino mai dimenticato come Mauro Rabitti, classe ’58, attaccante che con la maglia del Modena ha giocato in B e in C tra il 1981 e il 1988. Noti dunque i nomi, sciolte anche le riserve sui criteri di cui la suddetta commissione si avvarrà per valutare i piani sportivi ed economici. Il lavoro si concentrerà in particolare sui cinque punti individuati dal bando: il piano delle attività sportive e della promozione territoriale (dalla prima squadra al settore giovanile, dal coinvolgimento della tifoseria ai progetti di rilevanza sociale), il business plan triennale (con l’eventuale reintegro del personale della società fallita lo scorso novembre), la richiesta di utilizzo dello stadio Braglia e delle strutture annesse e la solvibilità economica dei soggetti indicati come attuali o futuri soci, con referenze bancarie e bilanci. Il verdetto è atteso entro la prima settimana di maggio. Il Modena è pronto a tornare in vita.






































