L’allarme sicurezza in città sembra non trovare una soluzione. I sindacati di polizia sono preoccupati per il presidio e segnalano come spesso a Modena ci sia un solo operatore in centrale a controllare le 200 telecamere di sicurezza posizionate in città

200 telecamere di sicurezza a presidiare la città contro i malintenzionati e solo un operatore della polizia a controllarle. L’allarme è lanciato dal sindacato di Polizia Siulp e Silp Cgil che ribadiscono la grave carenza di organico delle forze di polizia nel nostro territorio. Ma non solo perché il problema secondo le sigle è anche di tipo organizzativo, con una mancanza nella gestione di chi dovrebbe comandare il reparto. Chi si trova infatti all’interno della centrale operativa oltre a controllare le 200 telecamere di videosorveglianza deve anche raccogliere le telefonate dei cittadini che denunciano furti e scippi e poi contattare in men che non si dica l’unico equipaggio della Volante presente in strada per contrastare il crimine in città. Una situazione che sembra estrema ma che spesso avviene a Modena e porta a gallare due problematiche: le telecamere di videosorveglianza rischiano di non essere visionate perché nelle mani di un operatore oberato di lavoro e poi il problema legato all’unica auto con due poliziotti che dovrebbe presidiare la città. Secondo i sindacati Siulp e Silp la situazione ideale sarebbe di avere 12 operatori per ogni turno, avere in giro tre equipaggi, ma tra ferie, malattie, giorno di riposo e altro ciò risulta impossibile. Per arginare queste problematiche i sindacati a breve incontreranno il questore.

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