Botta e risposta tra l’AD neroverde Carnevali e Seghedoni, procuratore di Berardi, all’indomani del pareggio in casa del Milan. L’aria che tira è quella di una separazione tra il giovane attaccante e il Sassuolo al termine della stagione
La soddisfazione per aver ottenuto un punto fondamentale a San Siro ha lasciato ben presto spazio a polemiche neanche troppo velate. All’indomani della sfida del Meazza, Domenica Berardi finisce dritto nell’occhio del ciclone in casa Sassuolo. L’Amministratore Delegato neroverde Andrea Carnevali, al termine della partita col Milan, si è lasciato andare ad una dichiarazione probabilmente veritiera ma sicuramente poco d’aiuto al momento del giovane attaccante calabrese. “Inutile negarlo, Berardi non è più quello degli ultimi anni. Se vuole rimanere ad alti livelli deve decidere cosa fare, i treni passano”. Queste le dichiarazioni dell’Ad neroverde che manco a dirlo hanno scatenato l’immediata risposta del procuratore di Berardi, Simone Seghedoni il quale non le manda a dire: “Innegabile che negli ultimi due anni Berardi non abbia reso all’altezza delle sue potenzialità, ma è altrettanto innegabile che a frenarlo siano state problematiche fisiche indipendenti dalla sua volontà”. Le scelte sul futuro di Berardi sono sempre state prese in sintonia con la società secondo il procuratore modenese, quindi parlare di treni che passano è assolutamente fuori luogo in un momento così delicato della stagione del Sassuolo.
Mare mosso dunque in casa emiliana. L’aria che tira sembra proprio quella di una separazione tra le parti a fine stagione. Tra le squadre interessate in passato al giovane talento figurano Inter, la Juventus (che avrebbe voluto portarlo a Torino già qualche anno fa) e la Roma del suo mentore Di Francesco che nell’ultima estate più di un tentativo lo ha fatto. Le ultime indiscrezioni inseriscono nel lotto delle interessate anche il Milan. A giugno si aprirà l’ennesima telenovela di mercato.





































