Il nuovo autovelox installato sulla tangenziale Carducci continua a generare polemica. Secondo Fabio Galli Vice Presidente Regionale Codacons è più business che effettiva prevenzione
Per gli automobilisti modenesi le sorprese non finiscono mai. Il nuovo autovelox situato sulla tangenziale Carducci fra le uscite 6 e 7 in direzione Bologna presenta delle novità rispetto a quello precedentemente installato, prima fra tutte la possibilità di rilevare più infrazioni contemporaneamente. Il nuovo strumento ha infatti la capacità di rilevare la traiettoria di tutti i veicoli presenti nella scena inquadrata tramite la sola elaborazione delle immagini. La sua installazione ha generato svariate polemiche non tanto per l’autovelox in sé piuttosto per il suo utilizzo. Dalla prima installazione dell’apparecchio, avvenuta la scorsa estate, le multe sono aumentate registrando una media di 100 sanzioni al giorno. Sanzioni che hanno contribuito a far incassare al comune una cifra pari a circa 8 milioni di euro nell’anno 2017. Sul tema è intervenuto anche Fabio Galli Vice presidente regionale Codacons secondo il quale il nuovo velox sarebbe piu un metodo utilizzato per fare cassa piuttosto che come forma sanzionatoria per scoraggiare gli automobilisti.
Nel video l’intervista a Fabio Galli, Vice Presidente Regionale Codacons





































