Dopo i due rinvii di fila il Carpi gioca alle 15 a Cesena contro il grande ex Castori. Calabro potrebbe tornare al 3-5-2 con Garritano interno di centrocampo

Riparte dalla Romagna il campionato del Carpi. Dopo i due rinvii forzati con Pescara e Venezia i biancorossi scendono in campo alle 15 al Manuzzi di Cesena sfidare il grande ex Fabrizio Castori. I romagnoli che hanno giocato due partite in più sono a -5 dal Carpi e viaggiano appena fuori dalla zona playout. Una sfida storicamente difficile per i biancorossi, che al Manuzzi hanno perso le ultime sei gare di fila e non vincono addittura dal 1958. Oltre alla forza del Cesena, che da quando è arrivato Castori viaggia in piena media salvezza, c’è l’incognita della sosta forzata di 15 giorni che può avere bloccato gli ingranaggi del Carpi. Calabro deve rinunciare a Belloni e Brosco, ancora ai box, allo squalificato Ligi e a Nzola, non convocato per motivi disciplinari. Il tecnico potrebbe virare sul 3-5-2 che non utilizza dalla gara di Novara a fine gennaio. Possibile dunque che Capela e Sabbione affianchino Poli in difesa e che Garritano venga utilizzato come interno di centrocampo, nella stessa posizione in cui ha fatto molto bene proprio l’anno scorso col Cesena. In attacco invece confermata la coppia composta da Mbakogu e Melchiorri, con l’ex cagliaritano che va a caccia della sua prima rete fuori casa. Nel Cesena Laribi dovrebbe giocare in appoggio nel 4-4-1-1 dell’unica punta Jallow, il gambiano che ha già segnato 11 reti in stagione.