I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno posto sotto sequestro un centro massaggi cinese per sfruttamento della prostituzione. Le ragazze tra i 25 e i 30 anni che vi lavoravano, in cambio di soldi offrivano prestazioni sessuali ai clienti

Sigilli ad un centro massaggi cinese a Formigine all’interno del quale si consumavano rapporti sessuali fra clienti e le ragazze che vi lavoravano. I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo dopo approfondite indagini, effettuate anche grazie all’aiuto dell’ispettorato del lavoro, hanno denunciato il titolare dell’esercizio, un asiatico di 36 anni per aver violato la legge Merlin sulla prostituzione. Dopo aver raccolto le testimonianze di una decina di clienti, i militari hanno smascherato le attività illecite del centro, costatando che all’interno dei locali, ragazze tra i 25 e i 30 anni, tutte di origine cinese, invece di fornire massaggi terapeutici professionali offrivano ai clienti anche prestazioni sessuali, a fronte di un corrispettivo di 60-70 euro. Dalle indagini è emerso che le ragazze non erano fisse ma ruotavano di mese in mese in modo da non destare sospetti. Questo di Formigine però non è il primo esercizio gestito da cinese che viene posto sotto sequestro dalle forze dell’ordine ma bensì si tratta del quarto nel giro di pochi mesi all’interno dell’area del comprensorio dalle ceramiche modenese.