I Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno rintracciato a Riccione e posto in stato di fermo un marocchino, classe 1986, che lo scorso 19 luglio aveva tentato di abusare sessualmente la sua ex compagna

Non aveva accettato la rottura con la sua ex compagna, per questo motivo dopo averla avvicinata l’ha costretta a seguirlo in un capannone abbandonato e poi ha tentato di avere un rapporto sessuale con lei. Si tratta della vicenda avvenuta a Sassuolo lo scorso 19 luglio per mano di un marocchino di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti contro il patrimonio e la persona. L’uomo non riuscendo a superare la fine della sua relazione sentimentale con la compagna, una donna italiana residente a Serramazzoni, classe 1966, ha provato ad abusare di lei. Nuovamente rifiutato e dunque non riuscendo nel suo intento l’ha malmenata fino a procurarle diverse fratture alle costole e a uno zigomo, per una prognosi di 42 giorni. Lo straniero è stato rintracciato a Riccione dai Carabinieri della compagnia di Sassuolo che lo hanno posto in stato di fermo presso la casa circondariale di Rimini con l’accusa di tentata violenza sessuale e di lesioni gravi.