Durante la vacanza modenese, i giovani saranno sottoposti ad un approfondito screening sanitario
Giochi, nuove amicizie, sorrisi e corse nello scivolo della piscina per i bambini del popolo Saharawi: momenti di svago che vanno a pari passo ad importanti controlli sanitari. Sono arrivati a Formigine direttamente dai campi profughi localizzati a sud di Tindouf, in Algeria, 19 bimbi, di età compresa tra gli otto e i sedici anni. Come ogni anno i piccoli ospiti vengono accolti in estate nell’ambito di un progetto che rinsalda l’amicizia tra i popoli offrendo una vacanza e un approfondito screening sanitario. Ad occuparsi di organizzare e gestire il loro soggiorno è il comitato locale dell’Associazione di solidarietà ‘Kabara Lagdaf’.
Nel servizio intervista a:
Fabio Campioli – Presidente Associazione Kabara Lagdaf





































