L’abito tricolore indossato dalla studentessa di Mirandola in occasione della visita del Presidente della Repubblica Mattarella ha destato non poche discussioni. Un cittadino di Buggiano ha presentato un esposto in procura perché ritiene che si tratti di vilipendio alla bandiera italiana

Il tricolore italiano non deve mai toccare il suolo. Con questa accusa un cittadino italiano Giulio Cozzani il suo nome, ha presentato un esposto alla procura di Pistoia e segnalato ai carabinieri di Buggiano il vilipendio alla bandiera italiana da parte di ignoti. L’uomo fa riferimento al vestito con strascico indossato da una studentessa dell’Istituto Galilei per incontrare il presidente Mattarella in visita a Mirandola il 29 maggio scorso. L’abito che richiamava i colori della bandiera italiana, era stato creato per l’occasione dagli studenti dell’indirizzo moda e dalla quindicenne Mbayeb Mami Bousso, arrivata poco tempo prima dal Senegal e scelta dalla scuola per indossare l’abito come forte segnale di integrazione. Il buggianese ha voluto informare le autorità di questo gesto definendolo vilipendio al tricolore italiano, sottolineando che in relazione al regolamento che ne disciplina l’uso, la nostra bandiera deve essere usata in modo dignitoso e non può toccare il suolo o l’acqua o essere usato come drappeggio inoltre non deve mai essere usata come copertura o involucro. Spetterà ora ai carabinieri stabilire se vi sono gli estremi per indagare