La prima parte del cantiere si è concentrata sulle murature esterne, mentre ora i lavori continueranno all’interno della torre, e termineranno nell’autunno 2017
Finalmente arrivando da Modena è possibile riammirare in tutta la sua bellezza la torre simbolo di Nonantola, liberata da quella impalcatura che ne offuscava la visione dal lontano maggio del 2012 quando le scosse del 20 e 29 danneggiarono il monumento. Questo è il primo passo del cantiere partito lo scorso ottobre che segue il progetto di ristrutturazione di solai, pavimenti e pareti. Lavori che dovrebbero terminare nell’autunno del 2017 e che seguono soprattutto due indicazioni: rispettare la storia della torre dei Modenesi tanto amata dai nonantolani e garantire la tenuta grazie agli interventi antisismici. La prima parte del cantiere si è concentrata sulle murature esterne, mentre ora i lavori continueranno all’interno della torre, chiamata anche dell’orologio e costruita dai modenesi nel 1261. Il monumento, ha un altezza di oltre 30 metri ed è diviso in 5 piani. Sul lato est, si trova un dipinto della Madonna col Bambino eseguito nel 1980 dal pittore modenese Buffagni che ne ricalca uno sottostante ormai deteriorato risalente al 1300. Dopo la nuova vita della Torre, è prevista nel 2018 anche la rinascita di un altro simbolo di Nonantola: l’Abbazia. E sempre nel centro del paese si attende anche la riapertura della storica biblioteca dopo il crollo di parte del tetto avvenuto nell’agosto del 2016.



































