Carabinieri in campo per contrastare l’allarme sicurezza. Per tutta la serata di ieri, i militari dell’Arma hanno operato una serie di controlli straordinari nelle zone più degradate della città. Una maxi operazione che ha coinvolto più di 60 uomini e vari reparti

Una maxi operazione per dare un segnale forte e concreto dopo l’allarme sicurezza che si è fatto ancora più forte negli ultimi tempi a Modena. I Carabinieri di Modena, con l’ausilio delle unità cinofile, del Nas e del Nucleo Antifrodi Comunitarie hanno dato vita ad una serie di imponenti controlli straordinari a tutto campo nelle zone più degradate del territorio cittadino. La repressione dei reati predatori e dello spaccio che caratterizzano in maniera importante la zona Stazione ed il quartiere Tempio sono stati uno degli obiettivi principali, assieme al controllo di esercizi commerciali che, a quanto pare, ha portato a sua volta ulteriori risultati dopo la chiusura temporanea di due empori etnici in Via Crispi risalente all’ultimo periodo. I militari dell’Arma si sono poi spostati ai Giardini Ducali, predisponendo posti di blocco nei tre varchi d’ingresso e pattugliandoli anche all’interno prima di spostarsi nel centro cittadino, tra piazza Mazzini e via Belle Arti dove i residenti avevano segnalato negli ultimi giorni bivacchi notturni. Infine la periferia esterna: via Emilia Ovest e Parco Ferrari. In attesa dei primi risultati dell’operazione che verranno comunicati in mattinata, i Carabinieri hanno potuto constatare da vicino la situazione, controllando e identificando persone nelle zone ‘calde’, ma anche mezzi sospetti ed infine le merci in vendita, ma non solo, all’interno delle attività commerciali.

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