Una mamma modenese è intervenuta ai nostri microfoni spiegando le difficoltà legate alle vaccinazione non obbligatorie: mettersi in contatto con l’Ausl risulta complicato

Per le vaccinazioni obbligatorie tutto abbastanza bene, ma altrettanto non si può dire per le immunizzazioni facoltative. La testimonianza di una giovane mamma modenese accende i riflettori sull’iter di prenotazione delle prestazioni, per le quali occorre rivolgersi agli uffici delle pediatrie di comunità dei distretti territoriali dell’Ausl. Per chi non può spostarsi, per esempio per questioni di lavoro, per prendere l’appuntamento con gli addetti dell’azienda sanitaria locale si usa il telefono: ma non è così facile stabilire il contatto, soprattutto per le madri che devono autonomamente rivolgersi ai sanitari per questi vaccini che non sono su chiamata diretta della Regione. Insomma c’è una presunta scarsità di mezzi: un problema, vien da dire, che potrebbe essere risolto semplicemente aumentando la disponibilità telefonica.

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