Per ridurre i tempi di attesa è necessario anche un miglior coordinamento tra i medici di famiglia e gli specialisti

Non solo i dirigenti Ausl e i professionisti che operano in ospedali e ambulatori. Anche i medici di base saranno coinvolti nel percorso dettato da Regione e Azienda sanitaria di Modena che punta a ridurre i tempi di attesa delle visite. C’era pure il presidente provinciale dei medici di famiglia, Dante Cintori, ieri, alla conferenza stampa indetta per presentare il pacchetto di interventi che ha come obiettivo quello di arrivare a fine anno al 90% degli esami effettuabili entro 30 giorni dalla prenotazione. E il messaggio che il dottore ha voluto lanciare davanti ai vertici dell’Azienda Usl è stato per un maggior coordinamento tra i medici di base e gli specialisti.

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