È stato ritrovato senza vita questa mattina il corpo di un uomo nel fiume Panaro, a Nonantola. Si tratterebbe di un pescatore di oltre 60 anni, residente in zona, di cui si erano perse le tracce dalla giornata di ieri. L’allarme era scattato in serata, quando non è rientrato a casa dopo essere uscito per una battuta di pesca: a dare l’allerta sarebbe stata la moglie. Le ricerche sono andate avanti per tutta la notte, concentrate nell’area di via Pelumi, con un imponente dispiegamento di forze dei Vigili del Fuoco di Modena, supportati dai distaccamenti di Finale Emilia e San Felice sul Panaro, dai volontari di Mirandola e dall’Unità di Comando Locale. In azione anche i droni per il sorvolo dell’area e i sommozzatori per l’ispezione del fiume. Proprio grazie ai sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, il corpo è stato individuato nelle prime ore del mattino e successivamente recuperato. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, l’uomo potrebbe essere scivolato per alcuni metri lungo l’argine, finendo nel fiume, dove la corrente sarebbe particolarmente forte. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che stanno conducendo gli accertamenti per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto.