La Befana non viene solo di notte, ma anche di giorno, soprattutto quella comunista. Quest’anno è arrivata all’Università di Modena e Reggio Emilia per consegnare il simbolico sacco di carbone alla Rettrice, la Professoressa Rita Cucchiara. Un gesto di accusa contro quella che gli organizzatori definiscono la crescente militarizzazione dell’Università. Secondo i promotori dell’iniziativa, l’ateneo sarebbe coinvolto in collaborazioni accademiche e progetti di ricerca considerati legati al settore della difesa, anche a livello internazionale. Tra i temi richiamati, i rapporti con università israeliane e la partecipazione a progetti NATO nel campo delle nuove tecnologie. Criticata anche la scelta di aprire Unimore a un corso di filosofia per cadetti militari, vista come una normalizzazione della presenza dell’apparato militare nei luoghi della formazione. Un’azione simbolica quella degli organizzatori che vuole ribadire come, di fronte a guerra e occupazione, anche Università e Istituzioni siano chiamate a prendere posizione.