Nel video, l’intervista a Massimo Paradisi, sindaco di Castelnuovo Rangone

Questa mattina la luce era ancora accesa nell’appartamento al pian terreno di via per Formigine, dove ieri pomeriggio si è consumato il dramma familiare che ha sconvolto Castelnuovo Rangone. Monica Canepari, 63 anni, è stata uccisa dal padre Eros, di 89. Il corpo della donna è stato rinvenuto nel cortiletto privato, riverso a terra davanti all’ingresso della casa in cui viveva insieme agli anziani genitori. Un gesto estremo, maturato da quanto si apprende in un contesto di grande fragilità: l’anziano soffriva di patologie legate all’età e anche la moglie era affetta da demenza. Nel condominio nessuno ha voglia di parlare. Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità, stretta nello sgomento e nel silenzio, davanti a una vicenda che riporta al centro il tema della solitudine, della malattia e del peso che spesso grava sulle mura domestiche.