Qualcosa si muove intorno al futuro del treno “Gigetto”. Le maggioranze consiliari dei Comuni attraversati dalla linea ferroviaria Modena–Sassuolo hanno elaborato un documento condiviso con l’obiettivo di trasformarlo in una linea ad alta frequenza pienamente integrata con il trasporto pubblico locale. Alla base del documento c’è una convinzione: “Gigetto” può diventare l’asse portante di una mobilità sostenibile, ma bisogna superare le criticità che oggi ne riducono l’efficacia, a partire dai passaggi a livello, il numero limitato di corse, le poche fermate e la scarsa competitività rispetto all’auto privata. I Comuni propongono un investimento strategico volto al rilancio della linea, con l’impegno di promuovere presso la Regione Emilia-Romagna uno studio di fattibilità tecnico-economica per valutare un intervento complessivo di ammodernamento. L’obiettivo è inserire il potenziamento della Modena–Sassuolo tra le priorità della pianificazione regionale, superando l’attuale frammentazione e costruendo una visione condivisa tra i territori coinvolti. La proposta sarà presentata nelle prossime settimane nei Consigli comunali di Modena, Sassuolo, Formigine, Fiorano e Maranello.

TRENO GIGETTO, CAMBIO DI PASSO: DIVENTERA’ LINEA AD ALTA FREQUENZA
Modificare il collegamento ferroviario Modena-Sassuolo trasformando “Gigetto” in una linea ad alta frequenza, superando l’annoso problema dei passaggi a livello. I Comuni attraversati dal treno hanno firmato un documento condiviso per avviare interventi sull’infrastruttura




































