Non è stata ancora fissata la data dei funerali di Gianni Flori, il 16enne che ha perso la vita venerdì scorso in un tragico incidente stradale mentre era in sella alla sua moto, lungo via Destra Guerro a Castelvetro. Prima di poter organizzare l’ultimo saluto sarà infatti necessario attendere il completamento degli accertamenti e il nulla osta da parte degli inquirenti. Nel frattempo, le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto. Un elemento decisivo potrebbe arrivare dalle immagini di videosorveglianza di un hotel situato a poche decine di metri dal luogo dell’impatto: le registrazioni sono attualmente al vaglio della Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli, impegnata a chiarire quanto accaduto e ad accertare eventuali responsabilità nello scontro tra la moto del ragazzo e l’auto condotta da una donna del posto. La tragedia ha lasciato un segno profondo non solo nella famiglia, ma anche nell’intera comunità di Castelvetro e tra i coetanei di Gianni. All’Istituto Ferrari di Maranello, la scuola che aveva frequentato fino a qualche tempo fa, studenti e insegnanti hanno condiviso il dolore e lo smarrimento per una perdita così improvvisa. Il 16enne viveva a Levizzano e lavorava nell’azienda di famiglia a Maranello. Grande appassionato di motori, avrebbe dovuto partecipare proprio in questi giorni a un raduno di Vespe a Sassuolo, uno dei tanti momenti legati alla sua passione. Solo pochi giorni prima dell’incidente aveva ottenuto la patente per guidare la sua moto 125, un traguardo che segnava per lui l’inizio di una nuova libertà, tragicamente spezzata.