Nel video l’intervista a Emanuela Morselli, Comitato Ambiente Sant’Anna di Modena

Un camion tira dritto. Il cartello di divieto c’è, ma viene ignorato. È una scena che, nel rione Sant’Anna, non è un’eccezione. Ogni giorno, infatti, mezzi pesanti attraversano strade residenziali, infilati in un percorso che i residenti definiscono un “vicolo cieco” creato da una segnaletica confusa e contraddittoria, tra vie delle Suore e Razzaboni. Il risultato sono manovre rischiose, inversioni improvvise, traffico davanti alla primaria Anna Frank. Proprio dove, ogni mattina, attraversano famiglie con bambini. Da qui nasce la petizione promossa dal comitato dei residenti, inviata al sindaco, uffici comunali competenti, Polizia Locale e Arpae. Non solo traffico fuori controllo, ma anche aria sotto osservazione. Il monitoraggio del PM10, atteso già dal 2024, è stato rinviato di anni. Criticità che, per chi vive il quartiere, non possono più aspettare.