Carrelli pieni, parcheggi affollati, casse aperte. È l’immagine tipica della domenica nei supermercati, ma potrebbe non restare tale. L’ipotesi di chiudere le attività commerciali nel giorno festivo riapre un dibattito che coinvolge anche il nostro territorio. A far tornare a galla il confronto, una riflessione nata a livello nazionale nel mondo della grande distribuzione, dove alcune catene stanno valutando la possibilità di concentrare le aperture su sei giorni alla settimana, rinunciando alla domenica. Un possibile cambio di rotta rispetto al modello introdotto nel 2010, quando, con le liberalizzazioni del governo Monti, le aperture festive erano diventate libere. Anche in provincia di Modena il tema non è nuovo. Negli ultimi mesi alcune realtà, infatti, hanno già sperimentato chiusure domenicali o orari ridotti, riaccendendo il confronto sull’organizzazione del lavoro e sulla sostenibilità del settore, in una fase di consumi più deboli. Sul tema non c’è al momento una posizione condivisa. I sindacati si dicono disponibili a discutere una possibile riduzione delle aperture domenicali, mentre tra le aziende della grande distribuzione non esiste ancora una linea comune. Al momento, però, non ci sono decisioni operative né indicazioni vincolanti. L’eventuale chiusura resterebbe una scelta delle singole aziende, con possibili ricadute diverse sul territorio, soprattutto nei comuni dove il supermercato rappresenta un servizio di prossimità. Il Comune di Modena segue l’evoluzione del confronto, senza prese di posizione ufficiali. L’attenzione resta sull’equilibrio tra le esigenze delle imprese, le condizioni di lavoro e i servizi ai cittadini.






































