Dopo meno di un anno dall’avvio del cantiere, sono stati rimossi i ponteggi e i teli che coprivano la facciata, permettendo alla città di scoprire per la prima volta il nuovo volto dell’ex Stazione Piccola, per anni al centro delle polemiche per lo stato di degrado e trascuratezza in cui versava, ora destinata a diventare la nuova casa della Fondazione Its Maker, restituendo l’area alla città come polo di formazione e rigenerazione urbana. Il progetto di recupero procede infatti a ritmo serrato: i lavori, iniziati a marzo, sono finanziati con un investimento complessivo di oltre 6 milioni e 400 mila euro grazie ai fondi del PNRR. L’intervento interessa l’intero complesso, risalente agli inizi degli anni Trenta, e riguarda un’area di quasi 1.700 metri quadrati distribuiti tra piano terra, primo e secondo piano. Qui sorgeranno una dozzina di aule didattiche e laboratori avanzati per oltre 200 studenti, insieme a uffici e un’area espositiva di circa 100 metri quadrati, accanto all’atrio principale su piazzale Manzoni. Particolare attenzione è stata riservata alla conservazione dell’identità architettonica, con interventi puntuali di pulitura degli apparati decorativi e delle superfici murarie, così da riportare l’edificio all’immagine originaria. La nuova destinazione d’uso è fortemente orientata alla formazione post diploma e alla specializzazione tecnica, con percorsi legati anche alle competenze della Motor Valley e alle tecnologie applicate al settore meccanico e automotive. La conclusione è prevista per marzo 2027, ma potrebbe essere anticipata a dicembre 2026.