Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Modena hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 35enne nigeriano, senza fissa dimora, rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena su richiesta della Procura, riguarda gravi indizi a carico dell’uomo per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.
L’indagine ha preso avvio lo scorso agosto, quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile, durante un controllo nel parco XXII Aprile, avevano sequestrato all’indagato un importante quantitativo di hashish e una somma consistente di denaro contante, ritenuta verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Le successive acquisizioni investigative – tra cui diverse testimonianze di acquirenti e l’analisi dei tabulati telefonici – hanno delineato un presunto quadro di spaccio continuativo di cocaina e crack, attivo dal 2024 nel parco cittadino e nelle aree circostanti.
A ottobre, l’uomo era già stato arrestato per il possesso di crack nei pressi dello stesso parco. In quell’occasione gli era stato imposto il divieto di dimora a Modena e in provincia, misura che, secondo gli inquirenti, sarebbe stata violata al momento dell’esecuzione dell’ordinanza cautelare.
Si ricorda che la persona indagata è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva.






































