A partire dal 2024 avrebbe spacciato in maniera continuativa cocaina e crack al Parco XXI Aprile. Ma ieri la sua attività è finita, con l’arresto, da parte dei Carabinieri di Modena, che hanno eseguito la misura della custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Procura. A finire dietro le sbarre è un 35enne di origine nigeriana, senza fissa dimora, rintracciato dall’Arma vicino alla stazione dei treni. L’indagine è iniziata dal sequestro di un consistente quantitativo di hashish e di denaro contante, effettuato nel corso di controlli proprio al XXII Aprile. Grazie alle testimonianze degli acquirenti e tramite i tabulati telefonici, i Carabinieri hanno ricostruito un’attività di spaccio continuativa di sostanze più pesanti: cocaina e crack. Nel mese di ottobre l’indagato era stato arrestato proprio per il possesso di crack. In quell’occasione, era stata applicata la misura del divieto di dimora a Modena, ma non era servita a tenere il pusher lontano dal parco XXII Aprile, motivo per cui ora si sono aperte per lui le porte del carcere. L’area verde è stata posta in zona rossa dal 5 di novembre, proprio per le frequenti segnalazioni di attività di spaccio. Da quando è stato attivato il dispositivo, i cittadini hanno notato un aumento dei controlli nel parco. Da quello che dicono i frequentatori del parco, la via imboccata per migliorare la situazione al XXII Aprile, sembra quella giusta, ma servirebbero anche più attività per grandi e piccini

SPACCIO AL PARCO XXII APRILE: ARRESTATO PUSHER DI COCAINA E CRACK
Un pusher di 35 anni di origine nigeriana è stato arrestato dai Carabinieri nei pressi della stazione dei treni. Avrebbe spacciato cocaina e crack per almeno un anno al Parco XXII Aprile






































