Con la giornata di oggi, lunedì 5 gennaio, terminano a Modena, così come nel resto della Regione, le misure emergenziali attivate sabato 3 gennaio da Arpae sulla base delle previsioni di superamento dei valori limite giornalieri delle PM10. Essendo domani, martedì 6 gennaio, giornata festiva è prevista la sospensione delle limitazioni della circolazione ordinarie per: i veicoli a benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2, veicoli a GPL/benzina o metano/benzina Euro 0, Euro 1 e Euro 2, veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 e Euro 4, ciclomotori e motoveicoli Euro 0, Euro 1 e Euro 2. Tali restrizioni della circolazione ordinarie riprendono da mercoledì 7 gennaio e prevedono, appunto, nell’area cittadina compresa all’interno delle tangenziali, il divieto di circolazione per i suddetti veicoli. Le limitazioni si applicano nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral. È comunque sempre possibile, per tutti i veicoli, circolare sulle strade che conducono ai parcheggi scambiatori e alle strutture ospedaliere anche se all’interno dell’anello delle tangenziali. Nell’ambito della manovra ordinaria, sono in vigore anche il divieto di effettuare: combustioni all’aperto (ad eccezione dei barbecue) e operazioni di abbruciamento di residui vegetali. Inoltre, è obbligatorio mantenere la temperatura di 19 gradi al massimo negli ambienti di vita riscaldati: nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative associative o di culto, nelle attività commerciali. Nei luoghi che ospitano attività industriali ed artigianali, la temperatura potrà essere al massimo di 17 gradi. Sono esclusi da queste indicazioni, che hanno validità fino al 15 aprile 2026, gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.







































