La stretta sulla sicurezza a Modena continua: le cosiddette zone rosse sono state prorogate di altri tre mesi rispetto alla loro scadenza, fissata per il 5 febbraio. Il dispositivo emanato dal Prefetto, Fabrizia Triolo, continuerà quindi fino a maggio, con maggiori controlli nelle zone di Parco Novi Sad-Stazione delle Corriere, Stazione dei Treni e Parco XXII Aprile. Da quando le zone rosse sono entrate in vigore, in queste aree sono state identificate quasi 3.600 persone, di cui 1981 stranieri e 1612 italiani e controllati 380 veicoli. Gli ordini di allontanamento sono stati invece 61, con 8 sanzioni scattate per chi ha violato il divieto reiterando la presenza. Per quanto riguarda il contrasto all’immigrazione clandestina e alla criminalità, sono stati fermati 17 stranieri irregolari, 8 persone sono state arrestate e 37 denunciate all’Autorità Giudiziaria. Visti questi risultati, nel corso dell’ultima riunione al Palazzo della Prefettura, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha deciso all’unanimità di mantenere attive le zone rosse e tenere quindi alta la guardia per contrastare l’illegalità diffusa. Nei prossimi mesi le attività di controllo saranno ancora più mirate, privilegiando specifiche aree della città, basandosi sull’analisi dei dati e, soprattutto, sulle segnalazioni arrivate dai cittadini.