Nel video, l’intervista al prof. Alessandro Bigi
E se a controllare la qualità dell’aria fossimo tutti noi? Da oggi è possibile, con il progetto “No More Nox” che coinvolge direttamente i cittadini nel monitoraggio dell’inquinamento atmosferico. L’iniziativa, coordinata dai professori Alessandro Bigi e Tommaso Filippini di Unimore, nasce nel contesto della nuova direttiva europea sulla qualità dell’aria, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro il 2026 e che porterà a limiti più stringenti sulle concentrazioni degli inquinanti a partire dal 2030. Al dipartimento di ingegneria “Enzo Ferrari” la consegna dei campionatori passivi ai volontari. Si tratta di piccole provette che verranno installate in diversi punti della città, per misurare le concentrazioni di Biossido di Azoto. Le misurazioni dureranno due settimane, a partire da questo weekend, per poi consegnarle nuovamente a Unimore per le analisi chimiche. I risultati finali saranno presentati a fine maggio.







































