Manca solo l’ufficialità, ma ormai tutte le strade, all’interno del Partito Democratico, sembrano portare a Massimo Paradisi quando si parla di nuovo segretario provinciale. Sono passati più di sei mesi da quando, dopo lo scandalo aMo, si è dimesso Stefano Reggianini. Da allora, Marika Menozzi, sindaca di Concordia, ha avuto il ruolo di reggente, “traghettando” il partito prima attraverso la festa provinciale, poi verso la nomina del nuovo segretario, non ancora avvenuta. I tempi però saranno brevi, brevissimi, fanno capire da dentro al Partito Democratico, anche perché il rischio è quello di vedere l’arrivo di un commissario da Roma. E, al momento, pare che non vi sia un’alternativa a Paradisi, attuale sindaco di Castelnuovo Rangone. Perché non è ancora stato nominato, allora? Lo stallo è legato alle correnti interne al Partito, tra chi ha da sempre sostenuto il primo cittadino, vicino all’area di Stefano Vaccari, e chi invece voleva un nome più prossimo all’ex sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli. Il dialogo tra le due parti ha visto un’accelerazione negli ultimi giorni e la prossima settimana è pressoché certo che si conoscerà il nome del nuovo segretario provinciale che, salvo clamorosi colpi di scena, sarà appunto Paradisi. L’unica cosa che resta da definire è la composizione della segreteria, che dovrà sorridere all’area che non ha sostenuto il sindaco di Castelnuovo.

SEGRETERIA PD, VERSO LA NOMINA DI MASSIMO PARADISI
Il sindaco di Castelnuovo Rangone, Massimo Paradisi, verso la nomina di segretario Provinciale del Partico Democratico. Manca solo l’ufficialità, ma le correnti interne al partito avrebbero trovato la quadra dopo le dimissioni di Reggianini





































