Nel video, l’intervista a Mons. Giuliano Gazzetti, Vicario generale dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola

Nel giorno dedicato al suo Patrono, la Polizia Locale di Modena si è ritrovata nel cuore della città per rinnovare un patto di servizio e responsabilità. La cerimonia in onore di San Sebastiano, celebrata il 20 gennaio, non è stata soltanto un appuntamento istituzionale, ma un momento di memoria e riflessione che intreccia fede, senso civico e identità del Corpo. La figura del Santo, martire e simbolo di coraggio incrollabile, torna ogni anno a parlare agli agenti, uomini e donne chiamati a operare quotidianamente al servizio della comunità. A Modena, i festeggiamenti hanno preso avvio in Piazza Grande, con lo schieramento di una rappresentanza, affiancata dai mezzi di servizio. Dopo il minuto di silenzio, la cerimonia si è spostata in Piazza Torre, dove è stata deposta una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti della Ghirlandina, alla presenza del Gonfalone. Poi, la Santa Messa in Duomo, celebrata da Mons. Giuliano Gazzetti, vicario generale dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola, alla presenza delle autorità cittadine e militari. Un’occasione per riflettere sul valore di un servizio pubblico, spesso svolto lontano dai riflettori, ma con dedizione, equilibrio e spirito di sacrificio: gli stessi valori incarnati da San Sebastiano, trafitto dalle frecce ma mai piegato.