Modena rinnova il suo legame più profondo con la storia e la tradizione celebrando San Geminiano, patrono della città, con una giornata che intreccia fede, identità civica e festa popolare. Le celebrazioni si aprono con il tradizionale corteo storico che, alle 10.40, partirà dal Palazzo Comunale fino in Cattedrale, portando come offerta i due ceri votivi, sei candele e l’olio per la lampada che nella cripta arde perennemente, davanti al sepolcro del Santo Vescovo. Un rito sentito che vede sfilare autorità civili e militari, il gonfalone della città, figuranti in costume storico e valletti in livrea gialloblù, accompagnati dalla banda cittadina. A seguire, la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo, Mons. Erio Castellucci, durante la quale vengono consegnati i doni a San Geminiano. A precederla, come di consueto, la Benedizione con la Reliquia. La celebrazione all’interno del Duomo verrà come sempre seguita e trasmessa in diretta dalle telecamere di TvQui, a partire dalle 11. Terminati i riti religiosi, la festa si sposta nelle strade e nelle piazze. Per tutta la giornata, la fiera animerà il centro storico con 444 bancarelle e un’offerta che spazia dall’artigianato ai prodotti gastronomici. In piazza Roma, iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie, mentre in piazza XX Settembre trovano posto le degustazioni di prodotti locali. Nel pomeriggio, appuntamento con uno degli eventi più amati dai modenesi: la Corrida, alla 52esima edizione, prenderà il via alle 14.30 con partenza da Via Berengario. Infine, le opportunità culturali: aperti Palazzo Ducale, l’Acetaia e le Sale storiche di Palazzo Comunale, così come il sito Unesco di Piazza Grande con visite alla Torre Ghirlandina.







































