Nel video l’intervista a Filomena Acquafredda, Responsabile Settore Energia Federconsumatori

Il prezzo dei carburanti continua a correre e il diesel si avvicina sempre di più alla soglia dei due euro al litro. Negli ultimi giorni si è registrato un aumento rapido in tutta Italia, compresa Modena: In questo momento il prezzo del gasolio a Secchia Ovest è di 1,912 euro al litro, mentre a Campogalliano Est è di 1,919 euro al litro. In città in alcuni distributori il prezzo è addirittura più alto che in autostrada. L’aumento è legato principalmente alle tensioni geopolitiche internazionali e alla guerra che coinvolge l’Iran. L’instabilità nell’area ha spinto verso l’alto il prezzo del petrolio e alimentato la volatilità dei mercati energetici. Nel frattempo, però, a pagare il prezzo più alto sono famiglie e lavoratori. Non mancano le polemiche da parte delle Associazioni dei consumatori e organizzazioni dei gestori dei distributori. In un Comunicato stampa congiunto Faib Confesercenti/Fegica parlano apertamente di possibili speculazioni lungo la filiera, sottolineando come gli aumenti alla pompa siano stati immediati, nonostante il carburante venduto in questi giorni sia stato acquistato settimane prima. Proprio per verificare eventuali anomalie, il Ministero ha rafforzato il monitoraggio dei prezzi e ha convocato nella mattina di oggi la Commissione di allerta rapida, mentre i primi controlli sono stati trasmessi alla Guardia di Finanza. Intanto cresce la preoccupazione per gli effetti sull’economia reale. Il diesel è infatti il carburante principale per il trasporto merci: il rischio è che l’aumento dei costi si traduca presto in rincari anche sui prezzi dei beni di consumo.