Nel servizio Tiziano Davoli, Democrazia Cristiana e Giorgio Cavazzoli, Coordinatore Comitati del si Democrazia Cristiana
Votare sì rappresenterebbe una garanzia in più per i cittadini. Così ribadisce la Democrazia Cristiana in merito al referendum costituzionale del 22 e del 23 marzo. La voce a favore della riforma Nordio si alza dalla sede del partito in via Carlo Sigonio dalla quale Giorgio Cavezzoli ribadisce la necessaria della divisione delle carriere. Per la DC, ruoli diversi andrebbero a garantire maggiore autonomina e complementarietà restituendo così ai cittadini un sistema più equilibrato. La creazione di CSM separati con membri tratti a sorte, rappresenterebbe, per il partito un’ulteriore garanzia, senza il rischio di un vero controllo da parte della politica.







































