Nel video l’intervista a Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
Una riforma che va a modificare la Costituzione, fino a mettere a rischio gli equilibri tra magistratura e politica, senza risolvere i problemi reali della giustizia italiana. Netta è la posizione del sindaco di Modena Massimo Mezzetti in vista del referendum costituzionale del 22 e del 23 marzo. Nei giorni scorsi sui suoi social il primo cittadino ha espresso il suo giudizio in merito: temi così importanti hanno bisogno di visioni chiare e soprattutto concrete. Tra il metodo del sorteggio dei magistrati e la divisione in tre dell’attuale Csm, per il sindaco Mezzetti è reale il rischio di sbilanciamento dei poteri di montesquiana memoria, secondo cui l’azione esecutiva del Governo e quella giudiziaria della magistratura devono rimanere autonome e separate. La riforma apre alla possibilità di ingerenze della politica senza alcuna miglioria reale per la giustizia





































