Nel video l’intervista al Prof. Giovanni Guaraldi, Professore Ordinario di Malattie Infettive Unimore

Negli ultimi anni la ricerca sanitaria in Emilia-Romagna continua a crescere, con nuovi finanziamenti destinati a studi clinici e progetti innovativi. Tra i 35 progetti finanziati in tutta la regione, un ruolo rilevante lo gioca Modena, che ottiene oltre 2 milioni e 400 mila euro per sei studi, pur non essendo sede di Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Un risultato che conferma la capacità del territorio di fare rete tra ospedali, università e centri di ricerca, portando avanti progetti di alto livello in ambiti strategici come oncologia, neurologia e malattie infettive. Tra i progetti, uno studio, che durerà due anni, riguarda l’Hiv e punta a valutare l’efficacia di nuove terapie nel ridurre complicanze come l’obesità viscerale nei pazienti. Oltre all’HIV ed sono altri cinque i progetti modenesi finanziati: due destinati alla cura della Sla, altri due per il trattamento delle leucemie e uno per l’identificazione di nuovi biomarcatori per l’epilessia. Tutti diversi, ma con un obiettivo comune: trasferire rapidamente i risultati della ricerca nella pratica clinica, migliorando la qualità delle cure e rafforzando il ruolo di Modena come polo di eccellenza nel panorama sanitario regionale.