Nel video l’intervista a:
– Luca Gherardi, Team Support Progetto DAE 
– Geminiano Bandiera, Direttore Emergenza Urgenza 

In provincia di Modena, cresce la rete dei defibrillatori e, con essa, la possibilità di salvare vite. Sono già 1.554 i DAE censiti sul territorio, distribuiti tra imprese private, impianti sportivi, scuole, luoghi pubblici e forze dell’ordine. Un numero destinato ad aumentare grazie al progetto condiviso tra Ausl, Regione, Comuni, 118 e volontariato. Accanto a quelli già presenti, si aggiungono quelli controllati da remoto, per rendere il territorio sempre più cardioprotetto. Le imprese private ospitano quasi il 29% dei DAE censiti, seguite dagli impianti sportivi con il 18% e dai luoghi pubblici con il 15%. A crescere, anche il numero di cittadini pronti a intervenire attraverso l’App “Dae Responder” aiutando nelle manovre di rianimazione e nell’uso del defibrillatore, semiautomatici e automatici. Un aspetto decisivo, perché in caso di arresto cardiaco i primi minuti possono fare la differenza.