Nel video l’intervista a Giuliano Guietti, presidente Ires Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna è la regione che è cresciuta di più negli ultimi anni e l’occupazione ha segnato un aumento sensibile, raggiungendo una quota superiore anche al periodo pre-crisi. Ma Ires, l’Istituto Ricerche Economiche Sociali, mette in guardia sulla lettura di questi numeri, soprattutto per quelli che riguardano il mercato del lavoro. Al di sotto del valore assoluto, che conta due milioni di occupati, ci sono indicatori che devono mettere in attenzione in particolare sulla qualità del lavoro. Questo si riflette, di conseguenza, anche sui portafogli dei cittadini: dai dati delle dichiarazioni dei redditi emerge un calo, nel 2017, nella media pro-capite dei lavoratori dipendenti come non avveniva dal 2009. Quelli Inps confermano poi come ancora nel 2018 circa un terzo di loro abbia una retribuzione annua inferiore ai 15.000 euro. Insomma, occupati sì, ma più poveri. Come fare ad andare in controtendenza rispetto a questo trend?

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