Nel video l’intervista al Cap. Michele Ognissanti, Comandante Compagnia dei Carabinieri di Sassuolo

 

Cinque persone indagate per tre rapine aggravate ai danni di un centro scommesse di Vignola: è questo il risultato dell’operazione condotta oggi dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sassuolo e della Tenenza di Vignola, che hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena su richiesta della Procura. Al centro dell’indagine una dipendente venticinquenne dell’agenzia di scommesse, originaria della provincia di Napoli e residente nel vignolese, ritenuta la “basista” interna che avrebbe fornito informazioni utili per organizzare i colpi. Con lei sono indagati il fidanzato, 34enne residente nel modenese e ritenuto ideatore e organizzatore delle rapine, un 33enne originario di Salerno indicato come esecutore materiale di due assalti, un 32enne modenese residente nel bolognese con funzioni logistiche e di guida dei veicoli utilizzati per la fuga, e un 58enne originario del napoletano accusato di aver custodito parte del denaro. In poche ore gli investigatori hanno ricostruito la dinamica del colpo e nella notte del 5 febbraio hanno arrestato tre indagati, tra cui la dipendente e il fidanzato. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati gran parte dei soldi rubati, una pistola Beretta calibro 9 corto risultata provento di furto in abitazione, una pistola a salve, passamontagna e abiti utilizzati per il travisamento.