All’interno le interviste a

Paolo Doneddu (coordinatore 118 Modena)

Eliseo Esposito (infermiere 118)

Basta solo il sospetto che il paziente trasportato in ambulanza sia positivo al COVID-19 per far scattare l’operazione di pulizia e bonifica del mezzo. Tenendo conto che nell’ambito dell’emergenza coronavirus il 118 ogni giorno in provincia conta fra le 80 e le 90 corse, ecco che ai problemi della sanità si aggiunge anche quello della sanificazione delle ambulanze. In questi giorni sono in corso di attivazione delle stazioni per la bonifica a Mirandola e Carpi e un’ altra è prevista a Pavullo. Già operative invece quelle di Vignola e Fiorano oltre che la sede principale di Modena collocata all’ex deposito dell’Aeronautica Militare di strada Minutara. Secondo le procedure previste dalle normative, vengono sanificate le maniglie esterne delle ambulanze e tutto l’interno, comprese le attrezzature. Nulli i rischi per chi abita vicino ai luoghi di bonifica, tutta l’operazione avviene in sicurezza e i prodotti utilizzati eliminano batteri, funghi, microbi e virus. Proprio oggi è diventata operativa l’area di sanificazione di Mirandola nell’ex area PMAR di Via Mazzone. Mentre a Carpi, per l’allestimento della stazione di bonifica, è stata scelta la zona di via Alghisi.

 

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