La deposizione di una corona d’alloro ai caduti davanti alla sede della Questura ha aperto, questa mattina, le solenni celebrazioni del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Un rito proseguito, poco dopo, alla presenza delle autorità cittadine, militari e religiose, nella Chiesa San Carlo, nel cuore del centro storico, dov’è stato letto il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una lettera di ringraziamento per l’impegno nel garantire l’ordine e il diritto, dall’investigatore che si occupa delle indagini contro la criminalità, al poliziotto che, a bordo di una Volante, soccorre il cittadino. O ancora il collega che, schierato in piazza o allo stadio, deve assicurare la sicurezza di tutti. Il mestiere del poliziotto si evolve, al passo con una società in mutamento, e la cerimonia di oggi è un modo per rinsaldare il legame tra il Corpo e la città. Un lungo percorso, quello del Corpo, iniziato nel 1852, che oggi vuole parlare ai giovani. Significativo in questo senso il lavoro degli studenti del Liceo Artistico Adolfo Venturi, che hanno realizzato la mostra “Oltre la Divisa” esposta proprio alla Chiesa San Carlo. Un’esposizione fotografica in cui gli scatti degli studenti hanno catturato la quotidianità dei poliziotti sul territorio, ma anche i loro scorci di vita fuori dal lavoro, tra passioni e affetti. Una mostra che vuole mostrare in sintesi l’attività della Polizia di Stato come di cittadini al servizio dei cittadini.

POLIZIA DI STATO, SOLENNI CELEBRAZIONI PER IL 174° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE
In Questura e alla chiesa San Carlo le sentite celebrazioni della Polizia di Stato per il 174esimo anniversario della sua fondazione. Un appuntamento che rinsalda il legame tra il Corpo e il territorio




































