Il fumetto, qui, non è solo illustrazione, ma linguaggio che spezza la sequenza del tempo, costruisce nuovi punti di vista e invita a interrogare le opere. A partire dall’immagine mitologica di Galatea, i giovanissimi partecipanti sono chiamati a immaginare cosa accade “nel frattempo” nelle scene dipinte, trasformando ogni quadro in un piccolo universo narrativo. Quello della pittrice Elisabetta Sirani, reinterpretato attraverso lo sguardo della fumettista Sara Colaone, in un viaggio curioso tra Seicento e contemporaneità, negli spazi del Museo Civico. Soddisfazione è quella che regalano i giovani partecipanti al laboratorio che, come è stato sottolineato, sono attenti e con grande voglia  di osservare e raccontare storie. Il progetto, inserito nel programma Consonanze, propone inoltre un calendario di laboratori e incontri per tutte le età, per dimostrare come un’immagine non sia mai neutrale, ma una scelta di sguardo capace di mettere in dialogo ricerca storica, memoria e racconto delle identità femminili.