Il contributo che Lamine Fofana riesce a dare quando entra a gara in corso è una delle certezze del Carpi targato Riolfo. E’ già successo 14 volte in stagione di vederlo subentrare nel finale, ma domenica con la Sambenedettese l’ivoriano avrà la sua grande chance. La squalifica di Enrico Pezzi gli apre infatti le porte della regia biancorossa, al centro di una mediana che ritrova invece Saber dopo il turno di stop scontato a Pesaro. Sarà la seconda chance dal 1’ per il 21enne centrocampista, che è stato schierato dall’inizio in campionato l’ultima volta tre mesi fa, quando il Carpi giocò il derby di Reggio Emilia. Quella volta Pezzi era acciaccato e Riolfo decise di tenerlo seduto in panchina per tutti i 90’, cambiando anche atteggiamento tattico. Per la prima e unica volta al Mapei il tecnico ligure presentò un Carpi schierato nel 3-4-1-2 che prevedeva la rinuncia al vertice basso e la scelta di mettere due centrocampisti in linea, Fofana al fianco di Saber. Il Carpi giocò un ottimo primo tempo, ma si fece infilare ingenuamente in un contropiede da un corner a proprio favore, naufragando poi nella ripresa. Da allora Fofana ha confermato la sua grande utilità a gara in corso, quando nel finale Riolfo lo ha schierato per dare freschezza alla mediana. Domenica avrà la sua grande occasione al Cabassi, dove ha già segnato in Coppa Italia con la Carrarese la sua prima storica rete da professionista due mesi fa. Questa volta l’obiettivo sarà ancora più speciale, la settima vittoria consecutiva.

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