Nel video l’intervista a Massimo Mezzetti, Sindaco di Modena
Quasi tre ore di confronto per affrontare i nodi della sicurezza. L’amministrazione comunale si è seduta al tavolo con i rappresentanti del comitato civico “Modena Merita di Più”, lo stesso che ha organizzato il sit-in davanti alla stazione e che ha vista la partecipazione di un centinaio di cittadini. Al centro, la mappatura delle zone più sensibili: in particolare l’area Tempio, indicata come epicentro di spaccio e prostituzione, ma anche il Parco XXII Aprile e alcune aree del quadrante nord. Tra i punti più discussi il servizio Drop-in per la riduzione del danno delle dipendenze, la cui collocazione nell’area nord continua a suscitare forti perplessità nel comitato. L’amministrazione si è detta disponibile a valutare un eventuale spostamento della struttura e a fornire una risposta entro due o tre mesi. Tra le questioni aperte, anche il tema dell’abusivismo abitativo fino ai campi nomadi, con l’intenzione come già annunciato negli ultimi giorni di procedere alla chiusura dell’area abusiva di via Canaletto.






































