Nella serata del 2 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Pavullo nel Frignano hanno tratto in arresto in flagranza differita un uomo di 41 anni, residente in quel centro, gravemente indiziato di atti persecutori nei confronti dell’ex convivente, del nuovo compagno di quest’ultima e del di loro figlio minorenne. L’intervento è scaturito a seguito dell’ennesima querela presentata dalla donna nel corso della quale venivano acquisiti fonti di prova tramite la messaggistica ed i contatti telefonici prodotti dalla denunciante, da cui emergevano con chiarezza le condotte minacciose e persecutorie messe in atto dall’indagato a partire dal 25 novembre 2025. In precedenza, l’indagato era stato già condannato il 20 novembre 2023 e il 14 ottobre 2025 per reati a danno sempre della stessa donna, ed era stato anche destinatario dell’ammonimento emesso il 13 marzo 2023 dal Questore di Modena su segnalazione della Stazione Carabinieri di Pavullo nel Frignano. Oggi, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta di questa Procura della Repubblica, ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza. Si rammenta che la persona sottoposta ad indagini deve considerarsi presunta innocente fino a sentenza irrevocabile di condanna