Nel video l’intervista a Luigi Ottani, Organizzatore PanSec 

Pan Sec, che sta per Panaro e Secchia. I due fiumi che danno il nome a questo viaggio a pedali tra creste, borghi e strade bianche dell’Appennino modenese. Un evento che negli anni è diventato un appuntamento atteso dagli appassionati di gravel e bikepacking. Dal 31 maggio al 2 giugno torna infatti la terza edizione di PanSec, un percorso gravel da affrontare in autonomia e che invita i ciclisti a mettersi alla prova lungo percorsi impegnativi ma immersi in alcuni degli scenari più suggestivi del territorio. Quest’anno la novità è la partenza e l’arrivo: non più a Modena, ma a Fanano. Da qui i partecipanti saliranno subito verso le pendici del Monte Cimone. Due i percorsi tra cui scegliere. Il corto: 75 chilometri e circa 2.700 metri di dislivello attorno al Monte Cimone e per i più allenati il percorso lungo: 200 chilometri e oltre 6.600 metri di dislivello tra sterrati e crinali dell’Appennino. E oltre allo sport e alla scoperta del territorio, c’è anche uno scopo solidale. Non una gara tradizionale, ma un’avventura da affrontare in autonomia, dove ogni pedalata diventa scoperta del territorio.