Nel video Valentina Galloni (Direttrice Museo Civico) e Cristina Stefani (Curatrice raccolte d’arte Museo Civico)
Rendere visibile ciò che solitamente resta nascosto è il principio da cui nasce Consonanze, la nuova iniziativa del Museo Civico pensata per valorizzare il patrimonio conservato in deposito e attivare un dialogo con istituzioni pubbliche e private. Attraverso connessioni inedite tra le collezioni della realtà museale modenese, il progetto mette in relazione opere, storie e linguaggi diversi. Le collezioni di Matteo Càmpori e Carlo Sernìcoli diventano il fulcro di questo percorso, accogliendo riallestimenti temporanei che favoriscono nuove letture e confronti.
La prima consonanza nasce dalla collaborazione con La Galleria BPER, con il prestito di due dipinti di Elisabetta Sirani – La Madonna col Bambino e San Giovannino nel deserto – in dialogo con la celebre Galatea del Museo. Dai depositi provengono invece i due Ritratti di dama della cerchia di Cesare Gennari, accostati a una selezione di tessuti della collezione Gandini. Le sezioni “Focus on” e “Quadro ospite” consentono così di alternare opere dei depositi e prestiti esterni, offrendo ai pubblici scenari sempre nuovi.







































