Per quasi vent’anni è rimasto lì, all’ingresso della città, come un simbolo di abbandono. Ora, però, per l’edificio di via Circonvallazione 189 si apre una fase nuova e decisiva. Con l’approvazione in Giunta del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, è stato avviato il percorso amministrativo che porterà alla demolizione dello stabile e alla riqualificazione dell’area attraverso l’attivazione della Conferenza dei Servizi e, dove richiesto, attivare le procedure di esproprio. L’intervento, del valore complessivo di quasi 6 milioni di euro, è stato confermato anche grazie al contributo regionale di 1.250.000 euro, ottenuto tramite il bando “Rigenerazione Urbana 2024”. La trasformazione è stata inserita nelle politiche di rigenerazione urbana promosse dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di procedere parallelamente con progettazione esecutiva e confronti con il territorio. Il progetto è stato articolato in due lotti: nel primo, è prevista la demolizione dell’edificio e la realizzazione di una nuova struttura a valenza sociale, destinata alla Casa delle Associazioni e al Centro Antiviolenza; nel secondo, è prevista invece la riqualificazione dell’area del Parco Amico e del comparto del “Diamante”, con il potenziamento dei servizi e dei collegamenti ciclopedonali. Per il primo cittadino, Matteo Mesini, “un passaggio strategico per l’accesso alla città e per il recupero di una zona da tempo segnata dal degrado”, ma anche “una scelta di responsabilità verso la città di cui i sassolesi possano essere orgogliosi”.