Il meet-up territoriale di Napoli ha votato contro il parlamentare
Procede lepurazione allinterno del Movimento cinque stelle. Ieri, una nuova espulsione in avvicinamento. Il malcapitato è il senatore Bartolomeo Pepe, membro della Commissione permanente delle Finanze e del Tesoro e della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Pepe è stato sfiduciato dal meet-up territoriale (i gruppi online usati nei Cinque Stelle per fare politica sul territorio) di appartenenza, quello di Napoli, cui è iscritto dal 22 maggio 2012. «E stato un blitz organizzato, in un giorno in cui io non potevo venire e ad opera di una minoranza – ha contestato il senatore -. Hanno deciso una sfiducia che non era allodg – ha detto ad Adnkronos – una trentina di persone su 5mila iscritti. Tutta gente del Vomero per giunta, la zona dove abita Fico». A darne notizia è stato proprio il deputato campano e presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico, che ha spiegato: «Dopo la presa di distanza, Pepe si è ora cancellato dal gruppo napoletano». Questo «non significa che sia stata già avviata una procedura espulsione», ha precisato Fico, per poi tuttavia aggiungere: «E chiaro che se si arriva in assemblea voterò per lespulsione». Si ripete dunque il copione già visto per altri senatori espulsi nelle settimane scorse: Luis Alberto Orellana, Francesco Campanella, Fabrizio Bocchino e Lorenzo Battista. Intanto nellincontro regionale tra i gruppi di lavoro del Friuli Venezia Giulia del Movimento cinque stelle si è sfiduciato il senatore Lorenzo Battista, già espulso dal gruppo di Palazzo Madama. «Il problema vero – afferma un altro degli espulsi, Francesco Campanella- è che cè una parte di persone vicina allo staff che si vuole liberare degli antagonisti in posizioni chiave per il M5s». Pepe, ricorda, stava infatti per entrare a far parte della Commissione di inchiesta sul ciclo di smaltimento dei rifiuti.