Nel video l’intervista a Salvatore Sofia, Responsabile Comunicazione Teatro dei Venti

 

Settecento ore di lavoro, una quarantina di detenuti coinvolti, un unico obiettivo: trasformare il tempo della pena in un’occasione di crescita e di rinascita. Alla Casa Circondariale di Modena si è conclusa l’Accademia delle Arti e dei Mestieri del Teatro in Carcere, un progetto del Teatro dei Venti che ha portato dentro l’istituto un percorso strutturato di formazione legato al mondo dello spettacolo. I detenuti sono stati coinvolti in un’esperienza continua, costruita sull’apprendimento di competenze concrete. Dalla recitazione alla drammaturgia, fino agli aspetti tecnici. Il teatro è diventato uno spazio di responsabilità e collaborazione, capace di incidere sulle relazioni interne e sulla percezione del carcere stesso. L’esperienza ha richiesto disciplina, ascolto e lavoro di gruppo, offrendo ai partecipanti strumenti utili anche al di fuori del contesto detentivo.