Nell’ambito dei controlli periodici svolti dal Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Modena, è stato individuato un focolaio di influenza aviaria a bassa patogenicità presso un allevamento di piccole dimensioni nel Comune di Spilamberto. Abbattuti 1400 capi

(Immagine di archivio) 

Nei campioni prelevati dal focolaio il Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha riscontrato un virus influenzale di tipo A, sottotipo H7 N3 a bassa patogenicità. Ieri sera si sono concluse le operazioni di abbattimento di tutti i capi presenti nell’allevamento, oltre che di pulizia e disinfezione. “I nostri controlli – sottolineano Giovanni Zecchini, Direttore del Servizio veterinario, ed Enrico Stefani, Direttore Area Disciplinare Sanità Animale dell’Ausl – hanno permesso di individuare tempestivamente il focolaio, rendendo possibile l’attuazione di interventi di contenimento del virus. Il virus identificato dal Centro di Referenza Nazionale per l’Influenza Aviaria non è un ceppo virale adattato all’ospite umano e in tutti i casi la trasmissione dei virus influenzali aviari dai volatili all’uomo non avviene per via alimentare, ma si può verificare per via diretta tramite il contatto con animali infetti o per via indiretta, attraverso il contatto con materiali fortemente contaminati da feci o secrezioni di animali infetti”.

 

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