Il 27enne era riuscito a farla franca per quasi un anno, finché un carabiniere non lo ha riconosciuto

Lo cercavano da maggio dello scorso anno, lo hanno rintracciato durante un controllo stradale di routine. I carabinieri sono così riusciti a Casinalbo a riconoscere e denunciare un 27enne della zona, italiano, in quanto poco meno di un anno fa si era reso protagonista di un furto di un bancomat. Il giovane aveva rotto il vetro di un’auto, prendendo da una borsa la tessera magnetica. Era stata utilizzata per fare una serie di prelievi in alcuni sportelli del modenese, prendendo il totale 1.500 euro in contanti. Quando ieri, giovedì 21 aprile, i carabinieri gli hanno intimato l’alt, lui non si è fermato con la sua auto e ha tirato dritto. Ne è stato un breve inseguimento, poi il conducente ha desistito. Con lui in auto un’altra persona estranea ai fatti. Uno dei militari in servizio ha riconosciuto il volto del conducente, avendo condotto le indagini proprio su quel furto di bancomat. Era stato infatti riconosciuto il volto che le telecamere di videosorveglianza degli istituti di credito avevano immortalato durante quella serie di prelievi al bancomat eseguiti in poco tempo.

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