Il giovane di Firenze ha perso il controllo degli sci e si è schiantato contro un’asta sparaneve. Inutili tutti i soccorsi

E’ morto a 14 anni, finendo contro un’asta di quelle alte sette metri utilizzate per l’innevamento artificiale.  E’ successo ieri poco dopo le 16 nella stazione del Cimoncino: il ragazzo stava scendendo nell’ultimo tratto della pista Delle Marmotte quando improvvisamente ha perso il controllo degli sci andandosi a schiantare contro l’asta a bordo pista, nonostante che questa fosse debitamente segnalata e protetta da un materasso. Ma non è bastato, perché la velocità era molto sostenuta. Sul posto sono subito giunti i carabinieri soccorritori del servizio di vigilanza e il personale sanitario della Fisps, ma non c’è stato nulla da fare: il ragazzo è praticamente molto sul colpo, tanto che non è stato nemmeno attivato l’elisoccorso per un disperato trasporto in ospedale. La pista era di media difficoltà, classificata come rossa, e la neve era stata incrementata e lavorata con cura nei giorni scorsi dagli operatori, per garantire la tenuta del manto. Sembra dunque che si sia trattato proprio di una fatalità, dovuta probabilmente alla poca esperienza del ragazzo, venuto da Firenze insieme a un gruppo di amici per trascorrere qui una settimana bianca all’Hotel La Buona Stella del Cimoncino. L’accaduto ha lasciato sgomenti gli stessi operatori del Consorzio, che anche stamattina avevano percorso le piste per accertarsi che tutte le reti fossero a posto e le protezioni posizionate nel modo giusto. L’asta fatale era lì da 15 anni, e non era mai stata coinvolta in incidenti. Peraltro l’ultimo mortale in pista nel comprensorio risale a quasi 30 anni fa, quando si scontrarono in discesa due sciatori.

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